MONTE SAN SAVINO SHOW 2007

Ovvero una tre giorni in terra toscana, tra modellismo storia ed enogastronomia


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Mai come in quest’occasione si può affermare che il modellismo è una scusa, un’occasione per fare altro, per viaggiare e per conoscere altri luoghi ed altre persone.

L’occasione di un viaggio in toscana mi è stata offerta dagli amici del Gastart e dei Modellisti Senesi e, grazie alla comprensione di mia moglie ed alla pazienza dei miei figli, ho potuto prenderla al volo.

Ebbene, credo che nel sottotitolo possano facilmente e velocemente ricomprendersi gli ingredienti di questa zingarata di due giorni e mezzo in terra toscana.

Venerdì

Partiti all’ora di pranzo da Brescia, già la sera di venerdì io e la mia famiglia abbiamo potuto constatare che la fama di ospitalità che aleggiava intorno ai club ospitanti non non era affatto frutto di allucinazioni o di racconti ingigantiti ma corrispondeva alla realtà, ed infatti il preannunciato buffet di benvenuto di ha visto seduti, in compagnia di amici d’ogni dove, intorno ad una tavola imbandita e solo la stanchezza dei bambini ci ha “costretto” ad interrompere il convivio al TERZO primo....

... una nota per gli organizzatori, sarebbe stato meglio scrivere abbuffet al posto di buffet!!!!


Sabato

La posizione di Monte San Savino mi ha consentito nella giornata di sabato di sviare dall’aspetto meramente modellistico e quindi con moglie e figli ho potuto visitare ed ammirare, complice una giornata di bellissimo sole, la bellezza di Arezzo e di Pienza, oltre che i panorami struggenti delle colline toscane.

Inutile evidenziare che un paio di rivendite di formaggi, oltre ad una “nota macelleria” aperta di fianco alla sede della mostra (aperta domenica per i modellisti) hanno gioito al mio passaggio.



Uno che se ne intendeva di luci ed ombre:
Piero della Francesca

Il Duomo di Arezzo

Pienza, la facciata del Duomo

Pienza interno del duomo


Domenica, finalmente la visita alla mostra.

Dopo aver dedicato il sabato al turismo “puro” ed alla famiglia, finalmente ho potuto visitare la mostra e vedere da vicino tutte le opere esposte.

Era per me una prima a Monte San Savino e non posso nascondere di essere rimasto piacevolmente sorpreso per la qualità dei pezzi, anche se, com’era prevedibile, le categorie più affollate sono state quelle relative ai figurini, con la presenza di modellisti provenienti  anche da altri paesi europei.


Abbastanza rappresentate le categorie dei mezzi militari (per l’occasione il nostro presidente Fabio Marini ha presentato il suo ultimo diorama) e quelli degli aerei, un po’ sottotono le altre categorie.

La qualità di tutti gli elaborati mi è parsa estremamente elevata e, particolare a mio avviso assolutamente degno di nota, al concorso hanno partecipato e vinto diversi modellisti indipendenti.


Alcuni dei display presenti fuori concorso (giudici e Pegaso Models)


Come da tradizione dopo la premiazione, che si è svolta nel teatro di monte San Savino, ci si è trovati nuovamente a tavola per gustare la rinomata cucina toscana e del buon chianti (fortunatamente ha guidato mia moglie....).

Unica note, a mio avviso, critiche, anche se assolutamente comprensibili e non addebitabili all’organizzazione, si sono rivelate l’illuminazione, scarsa con necessità di ricorrere al flash, e l’utilizzo di teche di vetro per esporre i mezzi militari e gli aerei contenitori che, filtrando la luce, non hanno consentito di valutare appieno le ricchezze cromatiche dei vari modelli.


LE FOTO:


FIGURINI

MEZZI MILITARI


AEREI

NAVI

FANTASY – CIVILI – JUNIORES


Qualche modello dei Modellisti Senesi




Erano presenti anche diversi stand commerciali, tra i quali cito, a memoria, Bestsoldiers, Pegaso, Italiankits, che hanno contribuito a svenare ulteriormente le mie finanze...

Complimenti ai Modellisti Senesi e a Gastart per questa manifestazione ed arrivederci all’anno prossimo

Vittorio Arena

P/s

Vorrei personalmente ringraziare per la loro gentilezza e disponibilità, anche e soprattutto nei confronti dei piccoli Davide e Daniele, Felice Rufolo e Signora (anche per il cambio del premio di Davide), gli amici di Lecce e di Siena che nella sera di venerdì hanno condiviso con me e con la mia famiglia il tavolo.
Vorrei anche ringraziare Marco Ganghini, che ha sopportato stoicamente le mie telefonate prima della manifestazione e che si è confermato, oltre che una persona squisita, un amico.


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