Trieste ed il Civico Museo
di guerra per la pace "Diego de Henriquez"



Il matrimonio di un caro amico, casualmente coincidente con la festività di S. Faustino (patrono di Brescia) mi ha dato l’occasione sia di visitare la città di Trieste che il Museo comunale Diego de Enriquez di guerra per la pace.

Tutti coloro cui avevo raccontato dell’imminenza di questo viaggio a Trieste mi avevano anticipato che avrei trovato una città bellissima.

Tornato a Brescia, ed ormai a distanza di più un mese dal ritorno dal Friuli, non posso che confermare quel giudizio! Trieste è una città bellissima e struggente.

E’una città dalle linee architettoniche bellissime ed eleganti, in cui il liberty la fa da padrone, una città in cui si sente e si respira un’aria mitteleuropea e, nel contempo, un sentimento spiccato e radicato d’italianità.

Insomma, Piazza Unità d’Italia, i caffè, l’acquario, il museo ferroviario, il castello e la cattedrale di S. Giusto, il teatro romano, la chiesa di S. Antonio, il museo ebraico, la risiera di S. Sabba, il castello di Miramare sono solo alcuni dei luoghi da visitare.

una vista di piazza Unità d'Italia



la sede del comune



la Bora




 Il castello di Miramare


Francesco Giuseppe


L'imperatrice Sissi

Una delle tappe tipicamente da modellista di questi quattro giorni a Trieste è stato il Civico Museo di guerra per la pace "Diego de Henriquez".

La visita, gratuita, è libera per la sede principale mentre, se si vuole visitare la sede secondaria, nella quale sono conservati i mezzi “pesanti” occorre prenotare.

Venerdì 15 febbraio, in una giornata limpida ma gelida (come solo Trieste sa essere) sono stato condotto, solitario, da un gentilissimo impiegato del Comune nei locali del museo, attualmente ospitati presso una ex caserma dell’esercito.

Il museo, purtroppo in una situazione logistica non eccellente (ma per fortuna in via di restauro) è assolutamente ricco e da visitare.

Sono infatti conservati molti mezzi, spesso rari, alcuni dei quali in un buon stato di conservazione, con gli interni ancora sostanzialmente intatti e in colorazione originale.

Degni di nota il semovente da 75/18 con gli interni in gran parte intatti, L-3 versione lanciafiamme,  una Cingoletta Renault UE, uno Stug e ben due esemplari di Marder III, un sommergibile tascabile italiano!!!

ALCUNI DEI MEZZI PRESENTI

L-3

L-3 lanciafiamme
Renault UE
M-75/18
Marder III
Marder III
Stug
Sd.Kfz. 253
i resti di un telaio blindato su autocarro Bianchi
un cannone krupp

REDIPUGLIA



Sulla via del ritorno ci siamo fermati al Sacrario Militare di Redipuglia.
E' un luogo quasi mistico, un luogo in cui dovremmo portare i nostri figli, per aiutarli a capire cosa vuol dire essere italiani, a prendere coscienza dei sacrifici fatti da coloro che ci hanno preceduto e a comprendere le responsabilità che attendono tutti noi.
Vittorio Arena

P/S

SEGUIRANNO I PHOTOFILE DEI MEZZI....





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