AMB e GPF in visita all’ITALERI

Oggi, grazie alla cortesia ed alla disponibilità di Daniele Guglielmi e dell’Italeri, abbiamo potuto coronare uno dei sogni di ogni modellista: andare a vedere dove e come nascono i nostri amati “giocattoli”.

amb_in_italeri-5
Lo stemma dell’Italeri domina l’officina

 

Partiti da Brescia di buon’ora, il nostro gruppone (eravamo in 14!) alle 10:00 si è presentato puntuale ai cancelli di Italeri in quel di Calderara di Reno.

Siamo stati accolti in maniera assolutamente affabile e immediatamente ci siamo immersi nell’atmosfera della fabbrica.

amb_in_italeri-1
Una vista d’insieme della zona in cui prendono forma gli stampi

 

amb_in_italeri-3
Operai e modellisti? Cosa si sta preparando a Calderara di Reno?

 

La visita, condita da spiegazioni esaurienti ed esaustive, anche in merito alle scelte che portano un’azienda come Italeri a scegliere che modelli produrre, si è sviluppata per le diverse stazioni della fabbrica.

La premessa è stata che i “vecchi modelli” che necessitano di aggiornamenti o modifiche vivono un percorso diverso da quelli interamente nuovi: nascendo i primi dalle sapienti mani del modellista, mentre gli altri, dopo misurazioni fatte con scanner laser, vedono la luce dentro le macchine CAD.

La stanza del modellista è un luogo, quasi senza tempo, dove le abili mani di un artigiano, partendo da disegni di fabbrica, piani e fotografie ricavano dal legno quelli che poi diventeranno dei master in scala 1:2 destinati poi ad essere scalati tramite pantografi da altri abili operai negli stampi, prevalentemente in acciaio, da cui poi nasceranno i più svariati kit.

amb_in_italeri-2
il primo master del Lince? Il modello poi sarà realizzato mediante scanner laser

 

amb_in_italeri-6

amb_in_italeri-7
La stanza del modellista

 

amb_in_italeri-8
Uno dei pantografi

 

amb_in_italeri-9

amb_in_italeri-11
Uno stampo sul pantografo

 

amb_in_italeri-15

 

Interessantissimo il meccanismo con cui, utilizzando correnti elettrica, mediante elettroerosione, si ottengono le tanto desiderate pannellature negative negli aerei.

amb_in_italeri-16
Lo stampo con le pannellature negative

 

I master, arrivati al fine negativo, a questo punto appaiono opere d’arte degne di essere appese al muro di ogni laboratorio modellistico.

amb_in_italeri-18
Un’opera d’arte ricavata dal pieno….

 

amb_in_italeri-19
Vari passaggi dello stampo

 

amb_in_italeri-21

amb_in_italeri-22

La visita all’officina si è poi conclusa nella zona dove vengono sistemati gli estrattori, croce di ogni modellista, e, inutile dirlo, proprio qui si è scatenato un piccolo siparietto che, tra una risata e l’altra, ci ha raccontato degli scontri tra l’ufficio tecnico, che chiede di mettere meno estrattori possibile, e l’officina che, per paura di avere stampi che poi non rilascino i pezzi correttamente, abbonda con gli estrattori, a volte in posti visibili o non necessari.

amb_in_italeri-23
Si impostano e mettono in opera gli estrattori

amb_in_italeri-24

amb_in_italeri-4
Stampate di prova

 

amb_in_italeri-27

 

Finite le postazioni “meccaniche” siamo entrati nella zona di “stampaggio” in cui gli stampi d’acciaio, con tanta amorevole cura preparati, producono, tramite l’iniezione del polistirene ad alta temperatura, le stampate dei modelli.

amb_in_italeri-29
La zona dove ci sono le macchine che stampano

 

amb_in_italeri-30

amb_in_italeri-32
Mhhh…. una boxart, fresca fresca!!

 

amb_in_italeri-33

amb_in_italeri-34

amb_in_italeri-35
Le scatole prototipo

 

amb_in_italeri-36

Stampate che operaie esperte controllano una ad una.

Dulcis in fundo il magazzino….

…. Ci siamo dovuti trattenere, ve lo assicuro!!! Pile e pile, interminabili, di scatole piene di stampate che non sono solo plastica termoformata ma, per noi romanticoni, dei piccoli sogni in attesa…

amb_in_italeri-39
Fabio nel magazzino

 

amb_in_italeri-40

amb_in_italeri-41
Come nel regno dei sogni….

 

 

E’ stata una splendida gita, condivisa con i soci del GPF, coronata poi da un ottimo pranzo.

Abbiamo compreso le dinamiche produttive del plastimodellismo ed acquisito una consapevolezza diversa delle dinamiche che portano un grande produttore come Italeri a decidere cosa produrre, sicuramente d’ora innanzi saremo molto più prudenti nel criticare le scelte di questa storica industria italiana.

Grazie ancora all’Italeri, e sperando di poter presto tornare a Calderara di Reno, viva il plastimodellismo!

amb_in_italeri-37
Appesi al soffitto

 

 

 

 

 

Generate by IceMaster’s Flickr BBCode and HTML Generator

Print Friendly
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: