Panzerkampfagen II  Sd.Kfz.121

 

 

Fu progettato nel 1934 come nuovo carro leggero. Dato il suo armamento , MG 34 e cannoncino KWK30 da 20mm, venne utilizzato per tutta la durata del conflitto e su tutti i fronti, in un primo momento  come carro da combattimento, poi solo come carro da ricognizione delle divisioni corazzate. L’equipaggio era composto da tre elementi : capocarro, armiere e pilota. I primi due in torretta ,il terzo nella parte anteriore. Aveva una velocità di 40Km/h , con un’autonomia di 200Km.

Le tipologie erano :  Ausf.a, Ausf .b ,Ausf. c, Ausf.D, Ausf.E, Ausf.  F . I primi due tipi furono utilizzati nella guerra civile spagnola .  Nel ’37 iniziò la produzione del Ausf. c che con le sue varianti A B C fu utilizzato su tutti i fronti. Le differenze sostanziali tra “ Ausf.a –b” e ” Ausf. c “  sono il treno di rotolamento e il carico del carburante. Fig 1 e fig 2-2a. .

Nel tempo furono effettuate delle varianti all’Ausf.c. denominate: A , B, C. Sostanzialmente furono aggiunte delle piastre per aumentare la corazzatura sulla torretta e sullo scafo , compresi i visori del pilota(fig 3 -4-4a )

Fu sostituita la botola del capocarro con una di forma circolare . Il passaggio al modello F fu eseguito principalmente modificando : la parte frontale fig5, aggiungendo una cassa per gli attrezzi sul lato sx fig6 ,modificando la marmitta fig 7-8,e sostituendo  la leading whell fig 9-9a.

Nel panzer due di Samour , che si trova nel photofile abbiamo un Ausf c con la cassa porta attrezzi dell’Ausf F fig. 5 e 6 e photofile.

IL MODELLO

 Il kit è della ALAN, diciamo soddisfacente, più che altro all’epoca l’unico, mentre il fotoinciso è della Eduard .Il modello rappresenta  un Ausf.c -A . Ho dovuto intervenire pesantemente sui parafanghi ,utilizzando le piastre della Eduard. Ai lancia fumogeni ho aggiunto le catenelle, royal model e la scatola . Quest’ultima autocostruita con del lamierino in rame. Gli attrezzi sono stati riprodotti con tubi e lamierino in rame. I tre fari sono in resina sempre di Royal Model. Il porta antenna sul parafango Dx è autocostruito e l’ antenna è ruotata al suo interno. L’aggiunta del gommone (kit Dragon)  è dovuta ai vari guadi che si sono dovuti fare in Russia. Dopo aver riempito il canotto di vario materiale ho ricoperto il tutto con la carta, proveniente dai modellini d’aereo in balsa,per poi bagnarla con acqua e vinavil. Nel treno di rotolamento ho mozzato i perni delle ultime ruote per poi incollarle più basse per simulare lo spostamento dovuto alla discesa in acqua.