Colonna della Libertà 2013 by Giuseppe Randazzo

Verona 25 / 28 Aprile

La Colonna Della Libertà è una manifestazione storico-rievocativa, che celebra la liberazione d’Italia da parte americana.

L’organizzazione è a cura della “Gotica Toscana onlus”, la manifestazione è libera e aperta a tutti coloro che apoliticamente e con puro spirito rievocativo vi vogliono partecipare.

L’edizione 2013, alla quale ho preso parte, prevedeva un percorso rievocativo distribuito nell’arco di quattro giornate ed un itinerario che ci ha portato da Verona a Riva del Garda e viceversa, toccando tra gli altri, Pastrengo, cimitero militare tedesco di Costermano, Peschiera e la base militare Italiana 3° stormo di Verona Villafranca.

Una delle mete significative, è stata appunto, Riva del Garda dove si è voluto commemorare l’affondamento del Dukw avventa nel lago di Garda e la morte di 24 dei 25 soldati americani, attraverso l’entrata in acqua di 2 Dukw e la deposizione di una corona di fiori nelle acque del lago.

Le adesioni alla colonna sono state numerose con oltre 130 mezzi, 450 partecipanti molti dei quali provenienti dall’estero, tra cui ricordo un nutrito e simpatico gruppo di Brasiliani, ma erano presenti anche francesi, spagnoli, tedeschi, svizzeri ed austriaci.

Molti dei partecipanti erano profondi conoscitori della storia e grandi appassionati dei mezzi, l’atmosfera era coinvolgente e l’entusiasmo ha contagiato il numerosissimo pubblico accorso e che abbiamo incontrato lungo tutto il percorso. Straordinaria la presenza, l’accoglienza e la curiosità dei bambini delle scuole elementari che ci hanno accolto lungo il tragitto.

Giorno 27, la colonna è ufficialmente entrata a Verona, a ricordare quei giorni difficili, e in quell’occasione sono stato avvicinato da un distinto e anziano signore che mi ha mostrato delle fotografie scattate in quei giorni e che documentavano la distruzione di tutti i ponti di Verona (ad eccezione di uno) da parte delle truppe tedesche in ritirata.

Ricordare – commemorare, vuol dire, non dimenticare e rendere giustizia a tutti coloro che in quegli anni bui, attraverso il loro sacrificio, ci hanno permesso di creare un Europa libera e democratica, affinché tutti noi con il nostro impegno e sacrificio possiamo trasmettere quei valori di libertà alle future generazioni.

A Verona siamo stati accolti dalle autorità cittadine e dal sindaco, che da vero appassionato, si è poi soffermato con i partecipanti chiedendo spiegazioni e notizie.

Un particolare ringraziamento ed un saluto, da parte mia va all’equipaggio del GMC che mi ha ospitato, gruppo che fa riferimento alla WDM Meccanica 4X4 di Sarzana (Sp), il cui sito ufficiale è http://www.92buffalo.org/.

L’appuntamento a questo punto è con La Colonna della Libertà 2014.

Un saluto.

Giuseppe

 

LE FOTO:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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