Costruire edifici in miniatura con Foamboard by Emmanuel Nouaillier

Emmanuel Nouaillier mostra come autocostruire e invecchiare strutture in miniatura.Vi introdurrà al suo personale approccio e alle tecniche di autocostruzione e invecchiamento degli edifici, appartenenti al tipico paesaggio urbano della Francia settentrionale negli anni ‘40 e primi anni ’50.

“Io credo che una riproduzione corretta delle texture e un adeguato invecchiamento dei diversi elementi dovuto ai vari agenti atmosferici sia importante quando si crea una scena in miniatura, dove lo sviluppo ottimale di ogni più piccolo dettaglio di un diorama diventa fondamentale per i modellisti che vogliono relizzare, con massimo realismo, modelli che sono dettagliati e invecchiati al meglio. Negli articoli seguenti vi spiegherò passo dopo passo come creare i materiali e gli elementi peculiari e quali metodi impiegare per “dare vita” ai modelli.

  Alcuni degli strumenti di base che uso per lavorare il materiale espanso e dargli alcuni aspetti e differenti alterazioni in scala. La spazzola in filo metallico sottile viene usata in casi particolari per produrre una buona finitura superficiale.

 Per imprimere mattoni o ciottoli nel materiale espanso, ho realizzato gli attrezzi partendo da vecchi pennelli senza setole, modellando le ferule nella forma desiderata utilizzando una pinza a punta fine.

 La rimozione dello strato esterno di Feather Board sarà molto interessante per il modellista che vuole creare il suo proprio muro di mattoni, lastre di cemento o strada acciottolata.

Premendo uno degli strumenti nel materiale espanso si riproducono singolarmente le pietre e i ciottoli. Variando la forza si possono ottenere giunzioni più o meno profonde tra una pietra e l’altra; i mattoni mancanti, le crepe ed i fori si possono riprodurre con la punta di un ago

 Utilizzando questa tecnica sarà facile creare una strada lastricata con le sue tipiche imperfezion: ciottoli mancanti o disallineati e superficie irregolare. Qui potete vedere una parte di una strada in scala 1:72 in fase di realizzazione.

 Ecco un’immagine della strada in scala 1:72 dopo che è stata incisa.

 Per contestualizzare i miei sforzi modellistici, credo che sia utile fornire alcune informazioni di base che dovrebbero aiutare a capire i motivi della scelta di procedere al di fuori della presentazione normale di ‘modellismo militare’ come è abitualmente praticata, dove i mezzi corazzati sono introdotti nel bel mezzo delle rovine, a volte in modo molto realistico, ma dove spesso vengono utilizzati i kit di case ed edifici che sono pronti da costruire e dipingere. Il mio approccio è diverso.

Ispirato dal desiderio di catturare ‘atmosfere’ in miniatura, ho sempre fatto diorami che nel corso del tempo hanno rivelato un approccio artistico. Per un lungo periodo ho praticato modellismo militare generico, poi per un certo tempo ho realizzato figurini, quindi qualche anno fa ho deciso di fare il mio primo diorama che aveva come unico argomento ambientazioni urbane e industriali molto tetre ed invecchiate. Applicando i metodi di pittura e invecchiamento che avevo imparato, costruivo le scene per il loro ‘impatto visivo’; il mio unico pensiero fisso era quello di essere il più possibile aderente alla realtà realizzando gli effetti del decadimento e deterioramento dei materiali da costruzione e tutto questo in scala 1: 87 e 1:72 scale. Da quella prima esperienza ho percorso una lunga strada ed ho anche scoperto le possibilità offerte da alcuni materiali sconosciuti, o meglio, meno conosciuti, per la creazione di molti elementi su cui mi piace lavorare per simulare effetti di invecchiamento e creare un aspetto generale tetro.

Generalmente, per creare edifici in miniatura mi sono basato su quattro materie principali: Feather Board o Formboard (poliuretano espanso inserito tra due fogli di carta), Forex (un PVC espanso leggero), stucchi e plasticard.

 Applicando uno strato di rivestimento sul materiale espanso per simulare le facciate di particolari edifici, si trasmetterà in modo perfetto il degrado e lo stato di degenerazione.

 Incidere i mattoni nel gesso sul Forex può essere un lavoro noioso, ma produce le texture che ci aiuteranno a creare edifici tipici o parti di essi. Per quanto riguarda i mattoni rossi, alcune integrazioni e modifiche realistiche verranno aggiunte tramite incisione.

 Feather Board

Il Feather Board è composto con un nucleo centrale di schiuma di poliuretano tra due strati di carta sottile. E ‘perfettamente piatto, anche su aree di grandi dimensioni (un metro) e molto leggero. E’ disponibile in diversi spessori (3mm, 5mm e 10mm). La schiuma è compatibile con tutti i tipi di adesivi così come tutte le vernici utilizzate nel modellismo. Utilizzato così com’è, questo materiale è perfettamente adatto per la creazione della struttura di base di un edificio, su cui si possono incollare in rilievo fogli di plastica , oppure applicare uno o più strati di intonaco per simulare le facciate degli edifici urbanistica o qualsiasi decorazione specifica.

 L’incisione può richiedere molto tempo, soprattutto se riproducono edifici in mattoni di grandi dimensioni. Questa nella foto è una parte della facciata di un capannone industriale

 

Vi è un metodo meno noto, ma molto interessante, che prevede la rimozione del rivestimento esterno del Feather Board. Grazie alla natura della schiuma, può essere incisa, lavorata, impressa con l’aiuto di punzoni fatti a mano, ‘matrici’ o strumenti ordinari, come incisori, lame di bisturi smussate, punte di aghi, spazzole in filo sottile, ecc. Così è possibile ottenere tutti i tipi di effetti e realizzare le strade acciottolate, mattoni, cemento e pietre a piacere, per riprodurre strade, marciapiedi e tutti i tipi di edifici e di facciate.

Oltre a questo, la natura della schiuma si adatta bene a imitare la superficie del mattone, la finitura della pietra, o la consistenza del calcestruzzo. Inoltre, per una strada acciottolata si è in grado di riprodurre l’usura causata dal traffico stradale con semplici depressioni nella schiuma, o di imitare le crepe nei muri di mattoni a causa di stress meccanici, e la rottura della malta tra i mattoni.

 L’utilizzo del plasticard per riprodurre svariati particolari è ben noto a noi modellisti, soprattutto per migliorare i kit dei veicoli. Anche nel paesaggio urbano ci sono numerose applicazioni per il plasticard come si vede qui. Queste finestre con telaio metallico e vetri rotti in scala 1:48 sono state fatte per adattarsi alla facciata di una vecchia fabbrica.

 

L’incisione su plasticard vi permetterà di creare porte con la i primi segni di usura e degrado eseguendo alcune incisioni o incidendo alcuni dei giunti un po’ più più in profondità… Come questo vecchio portone di garage che ho fatto in scala 1:48.

  Ecco parte di un cortile in cemento in scala 1:72, in fase di realizzazione. Fessure e giunti sono realizzati con un incisore e la punta di un ago. Poi con una spazzola metallica fine sarà realizzata una finitura superficiale attraente. Dopo la verniciatura e l’invecchiamento la trama porosa del poliuretano si dimostrerà perfettamente adatta a rappresentare questo genere di materiale.

 Dettagli come tombini, botole e altri piccoli coperchi, ecc, sono trattati con pigmenti e polvere di grafite per migliorare le loro finiture superficiali.

Forex

Il Forex può essere un prodotto sconosciuto alla maggior parte dei modellisti. Si tratta di un leggero PVC espanso ed è disponibile in fogli, che sono perfettamente piani. Esso è utilizzato principalmente per l’allestimento dei negozi, ma può essere molto utile per il modellista, soprattutto grazie alla sua finitura superficiale, che è meno liscio della plastica e leggermente più morbido. Come il Feather Board può essere ottenuto in vari spessori (1/2/3/4/5mm) ed è ugualmente facile incollarlo con e con adesivo a contatto o cianoacrilato; utilizzato in questo modo il Forex è ideale anche per riprodurre la vaschetta di base dei diorami.Io uso il Forex per la riproduzione molto fedele dei materiali da costruzione, sia incidendolo con gli strumenti che utilizzandolo senza alcuna forma di trattamento specifico (la finitura ‘naturale’ del prodotto lo rende adatto per imitare dettagli architettonici come davanzali o facciate di cemento). Oltre che per queste applicazioni il materiale può essere inciso e modellato, caratteristiche che dovrebbero piacere al modellista che voglia riprodurre certi tipi di mattoni e di rivestimenti, ma le possibilità evidentemente non sono solo limitate alla simulazione di questo tipo di muratura.

Plasticard e “micro-pittura”

Nel mio caso, il plasticard è impiegato principalmente per autocostruire particolari elementi di paesaggi urbani o industriali (porte da giardino, portoni di magazzini, ecc) o per dettagliare edifici, lavoro per cui a volte uso i profilati Evergreen. Tuttavia, uso il plasticard anche per un’altra applicazione – tracciatura per rappresentare legno a grana fine. Perché? In primo luogo, la grana del vero legno è troppo grossa e quindi non risulta realistica se utilizzata per edifici in piccola scala.

Altri effetti di intemperie e di vernice sbiadita su legno con variazioni tra le varie tavole, diverse sfumature di colore, assi marce e così via.

Rendere l’effetto della vernice scheggiata in scala 1:72 necessita di un po’ di abilità da parte del modellista. Il risultato degli sforzi è visibile su questa porta del garage con piastre di metallo vecchio in fase avanzata di costruzione.

 Queste mura viste dopo la pittura e la fase di invecchiamento dimostrano chiaramente i risultati ottenuti per rappresentare un edificio che mostra gli effetti del tempo e degli agenti atmosferici.

 

 La fase della micro-pittura è necessaria per riprodurre la vernice sbiadita delle scritte su un rivestimento in legno in modo più realistico possibile.

 Lo stesso discorso vale per la vernice alterata di un annuncio sul vecchio intonaco rotto di questa facciata.

 Alcune facciate finite in scala 1/72 create utilizzando materiale espanso, rivestimento e dettagli autocostruiti.

 

In secondo luogo, il plasticard è un materiale con cui molti di noi sono abituati a lavorare, pitturare ed invecchiare. Per quanto riguarda il processo di invecchiamento, la “micro-pittura” è ampiamente usata e ben nota ed è un metodo molto utile per particolari dettagli ed elementi del paesaggio urbano. Questa tecnica impiegata solo per alcuni effetti atmosferici o per simulare alterazioni precise su legno, metallo, gesso, cemento, ecc, dona un tocco realistico che rende il risultato diverso.Io la uso per riprodurre vernice sbiadita su rivestimenti in legno, le zone arrugginite di una porta scorrevole, vernice scheggiata di vecchie pubblicità dipinte sui muri, le ombre di degrado su una facciata.

 Porte leggermente differenti che fanno parte di un edificio fatiscente di legno in un altro dei modelli dell’autore.

 Portone di legno a doppie porte fatto dall’autore in uno dei suoi edifici. Il numero civico blu e bianco smaltato, tipicamente francese, aggiunge il tocco finale.

 Ora mostrerò una sequenza passo-passo che mostra il semplice metodo che uso per creare legno consumato dalle intemperie con il plasticard e le diverse tecniche impiegate. Mostrerò come simulare una semplice porta scorrevole con la vernice scheggiata che avevo intenzione di montare sulla facciata di un garage. Naturalmente, le tecniche generiche qui utilizzate per la scala 1:76 possono facilmente essere adattate e utilizzate per tutti i vari elementi in legno, recinzioni, rivestimenti, ecc, e per tutte le scale.

Questo metodo, applicato su una modesta porta, è un esempio perfetto che mostra come praticare intagli, rifilatura e l’invecchiamento, a condizione che si desideri ottenere un aspetto piuttosto fatiscente. Il legno esposto alle intemperie è una fonte infinita di ispirazione per riprodurre molti effetti di degrado in scala: vernice slavata, sbiadita, scheggiata, ecc. In realtà per creare parti in legno preferisco usare la plastica anziché il legno vero per due motivi principali: noi tutti siamo abituati a costruire e dipingere questo materiale e il vero legno ha la sua texture con fibre grandi e la grana non è sempre adatta per effetti realistici in piccola scala.

 Su un foglio di plastica da 0,75 millimetri di spessore ho disegnato gli ingombri massimi della porta per poi disegnare le singole tavole a intervalli di 2,5 mm. Ho poi intagliato ogni giunto con un incisore, se non si dispone di questo strumento è possibile utilizzare il bisturi o un coltello da modellismo incidendo il plasticard con il dorso della lama.

 Per eliminare i residui della lavorazione dalle incisioni, passo una spazzola metallica sottile su tutta la superficie da cima a fondo. In questo modo, non solo elimino tutta la plastica in eccesso, ma ottengo ancheuna realistica venatura del legno. Per riprodurre una venatura più profonda è possibile utilizzare nuovamente l’incisore, accentuando questo effetto in particolare verso la parte inferiore delle tavole.

 Per rompere l’aspetto uniforme e dare un po’”di vita” alla porta, prima eseguo delle incisioni sulla parte inferiore della porta con il dorso della lama del bisturi, poi, per aggiungere più realismo,incido più in profondità alcuni giunti tra le tavole.La porta sembrerà tanto più vecchia ed usurata quanto più verrà accentuato questo effetto.

 Il legno è pronto ed è il momento di aggiungere i dettagli tramite i dadi Grandt Line,fogli di stirene da 0,12 millimetri di spessore e filo di rame per simulare la maniglia. La porta è incollata ad un pezzo più grande di plasticard in modo che sarà più facile fissarla all’interno dell’apertura della facciata.

 La porta riceve una base costituita da una serie di colori molto diluiti, partendo da un “color legno” fino a sfumare nel grigio. Questo primo passo richiede l’utilizzo di smalti , molto diluiti con diluente minerale in modo da perdere il dettaglio delle venature. Per questa fase, io uso cinque colori della gamma di smalti Humbrol: Light Grey 147/Light Earth 119/Chocolate 98/Camouflage Grey 28/Sea Grey27. Queste tonalità sono applicate in ordine sparso con un pennello piatto n ° 2, lavorando dall’alto verso il basso e miscelandoli per ottenere un’ampia varietà di sfumature.

 Quando la vernice è completamente asciutta, viene applicato un lavaggio di nero acrilico alla superficie. In un primo momento sembrerà coprire il lavoro fatto in precedenza, ma non appena questo lavaggio sarà asciutto le venature e le giunzioni verranno messe in risalto.

 

 Ora è il momento per alcune operazioni più difficili. Per prima cosa ‘marchio’ alcune linee in rilievo tra le giunzioni e le zone adiacenti grattando la vernice accuratamente con la punta di una lama. In seguito sottolineo queste parti molto piccole con Humbrol Camouflage Grey 28 depositato in piccole quantità con un pennello n° 0.

 

La presenza di vernice bianca e blu (nella parte inferiore della porta) applicata in precedenza è simulata applicando in modo casuale grandi superfici irregolari, con un pennello n ° 1 e lavorando con pazienza lungo le venature. Quando la vernice è asciutta, io rielaboro ogni tavola con tocchi minuti della pittura stessa, ma questa volta con un pennello n° 0, seguendo l’ispirazione e cercando di raggiungere il risultato desiderato.

 Dopo questo lungo passaggio di micro-pittura, ho rielaborato alcune delle ombre dei giunti per accentuarle e renderle un po’ più scure. Per fare questo possono essere usati diversi metodi, ma io personalmente uso pigmenti neri applicati a secco con un vecchio pennello sottile che tengo solo per questo lavoro. La polvere si deposita in piccole quantità nelle giunture che poi vanno spazzolate verso il basso.

 A seconda del risultato che desidero, introduco ulteriori variazioni nelle tonalità delle assi spazzolando a secco dei pigmenti con diverse tonalità di ocra. Per migliorare ulteriormente la finitura delle parti in legno, ho simulato le assi marce sul lato inferiore della porta applicando dei chiaroscuri realizzati con pigmenti verdi e lo stessi pennello sottile. Ciò valorizzerà anche il paziente lavoro di taglio svolto in precedenza.

 Per riprodurre ruggine e corrosione delle parti metalliche ho applicato uno strato di Chocolate Humbrol 98. Dopo circa un minuto, ho tamponato la superficie bagnata con pigmenti di diverse tonalità rugginose per ottenere una texture più realistica possibile in scala 1:76. Infine ho utilizzato polvere di grafite per sottolineare e dare un aspetto metallico alla maniglia.

 Ho voluto riprodurre alcune vecchie scritte che erano state cancellate dalla porta (accessori per motori, riparazioni, ecc.) Per farlo ho usato vecchi trasferibili a secco scegliendo lettere adatte al risultato desiderato. Dopo averle applicate con la mina di una matita, sono state fatte entrare per quanto possibile nelle venature tamponandole con un pennello vecchio con le setole accorciate.

 

 La scritta è stata leggermente strofinata con un piccolo foglio di carta abrasiva molto fine, ancora una volta lavorando dall’alto verso il basso seguendo la venatura del legno Poi ho usato il dorso della lama del bisturi per sottolineare le aree in cui la scritta è più sfumata ed anche per rendere ancora più irregolare il suo aspetto invecchiato.

 Sono poi tornato al processo di micro-pittura per completare le fasi precedenti usando quattro tonalità di colori acrilici (Chocolate Brown, Leather Brown, Ivory e Stone Grey) alternativamente per migliorare la scalfittura e la “quasi rimozione”della scritta sulla porta.

 Per dare un aspetto tipicamente francese alla porta, ho utilizzato diversi cartelli commerciali in latta, fissati dopo averli invecchiati simulando la corrosione sui bordi con la vernice acrilica Terra d’Ombra e pigmenti ruggine. Ora la porta è pronta per essere inserita sulla facciata del garage che ho creato con Feather Board e rivestimento, ma questa è un’altra storia …

 

 

Realizzare mattoni in piccola scala

Per spiegare questa tecnica generica, userò come esempio la costruzione della piccola facciata di una casa che mi serviva per la mia strada della Francia settentrionale in scala 1:72. Vediamo come procedere con una sequenza passo-passo.

 Step 1

Le posizioni delle finestre e le porte sono disegnati con estrema precisione e le loro aperture sono leggermente incise con un bisturi. Tenere saldamente il foglio con un righello metallico e poi staccare il cartone.

Il primo passo è quello di ritagliare la facciata da un foglio di Feather Board da 5mm con una lama di bisturi affilato. Le posizioni delle finestre e le porte sono disegnati con estrema precisione e le loro aperture sono leggermente incise con il bisturi Una volta fatto il rivestimento del materiale è pronto per essere staccato facendo scivolare la lama affilata tra il cartone e la schiuma in uno degli angoli. Tenere il foglio saldamente con un righello metallico di grandi dimensioni e poi togliere il cartone evitando qualsiasi possibilità che la schiuma venga strappata.

 Step 2

 Per imprimere la superficie in materiale espanso, creare un punzone delle dimensioni di un singolo mattone utilizzando un vecchio pennello.

Il secondo passo è quello di creare un punzone elle dimensioni di un singolo mattone, per imprimere la superficie del materiale espanso. Per modellare mattoni in scala 1:72, il punzone può essere creato utilizzando un vecchio pennellino No.3 senza più setole. Una volta che la ferula è stata svuotata, la sua estremità viene sagomata alle dimensioni del mattone desiderato utilizzando una pinza a becchi piatti; il suo bordo viene poi raffinato ed affilato con una lima piatta fino ad ottenere un rettangolo perfetto.

 Step 3

 Incisione dei mattoni allineati utilizzando un righello di metallo come guida per l’attrezzo da incisione. Mattoni mancanti o fessure possono essere simulati con la punta di un ago.

 Inizialmente i mattoni possono essere incisi senza applicare molta pressione. E ‘meglio farlo gradualmente, utilizzando il righello metallico come guida per lo strumento da incisione. Per dare un aspetto più realistico possibile si possono incidere maggiormente alcuni mattoni per creare segni di erosione, scolpire mattoni mancanti o simulare fessure. Queste operazioni, difficili in scala 1:72, possono essere fatte con la punta di un ago.

 Step 4

 La facciata è pronta per la pittura e accessori come tapparelle, grondaie, tubi, mattoni areati, griglie e porte sono stati autocostruiti utilizzando stirene, tubo d’ottone e filo di rame.

 Si possono ora realizzare gli elementi che possono essere dipinti dopo aver trattato la facciata, come ad esempio architravi in legno e metallo ed altri piccoli dettagli. Allo stesso tempo, accessori come tapparelle, grondaie, tubi, mattoni areati, griglie e porte sono stati autocostruiti utilizzando stirene, tubo d’ottone e filo di rame.

 Step 5

 Con un pennello piatto sono state applicate due mani di Humbrol Camouflage Grey 28 per garantire di raggiungere tutti i recessi. L’espanso è poroso e la mano di fondo sarà completamente assorbita da esso, quindi un secondo strato è necessario. Lucidare la superficie con carta abrasiva del 400 per dare ai mattoni una texture in scala e pulire accuratamente la polvere dai recessi con un largo pennello morbido

 Come primo passo ho applicato due mani di Humbrol Camouflage Grey 28 con un pennello piatto per garantirne la distribuzione in tutti i recessi. L’espanso è poroso e la mano di fondo sarà completamente assorbita da esso, quindi un secondo strato è imperativo. Quando tutto è asciutto, viene applicato lavaggio abbondante di colore nero opaco acrilico. Dopo 48 ore, il pezzo è abbastanza resistente per essere delicatamente levigato con carta di grana 400, operazione fatta per lucidare la superficie e dare ai mattoni una texture in scala. Pulire con cura la polvere dai recessi con un ampio pennello morbido.

 Step 6

 La muratura è dipinta con un pennello piatto con poco pigmento sulle setole, operazione molto simile ad un veloce dry-brush.

La muratura è dipinta con un pennello piatto con poco pigmento sulle setole, operazione molto simile ad un veloce dry-brush. Io uso colori acrilici Talens, soprattutto due tonalità di rosso – Terra di Siena bruciata 411 e Rosso Inglese 339; stendo questi due colori in diversi mix , anche mescolandoli con il nero opaco, su alcuni mattoni in maniera casuale per riprodurre la grande varietà di colori dei mattoni veri.

 Step 7

 La malta tra i mattoni è simulata utilizzando pigmento bianco applicato su tutta la superficie dei mattoni con un vecchio pennello piatto.

 Quando è tutto asciutto è tempo di simulare la malta tra i mattoni Questa è simulata utilizzando pigmento bianco applicato su tutta la superficie dei mattoni con un vecchio pennello piatto Dopo che il pigmento in eccesso è stato soffiato via, il restante può essere premuto tra i matoni tamponando con le dita. I mattoni in rilievo vengono quindi puliti con un panno umido per rimuovere il pigmento in eccesso.

 Step 8

 Altre sfumature di colore sono state date a caso sui singoli mattoni con un pennello n ° 2.

Questo passo servirà a dare più sfumature ai mattoni e dare loro un aspetto definitivo. Ho riutilizzato le mescole già impiegate nel passaggio 6, ma questa volta applicate alternativamente su ogni mattone con un pennello n ° 2.

 Step 9

 Utilizzare la sequenza di tre fasi scritta qui sotto per l’ultima fase, la creazione di luoghi in cui l’acqua piovana o l’umidità ha eroso la malta e dato ai mattoni un aspetto verdastro.

L’ultima fase relativa alla muratura è quello di creare i luoghi dove l’acqua piovana o l’umidità ha eroso la malta e dato ai mattoni un aspetto verdastro. Ci sono tre semplici passaggi necessari per riprodurre questo effetto di invecchiamento:

  1.  Applicare pigmenti neri negli interstizi con un pennello fine No.0.
  2. Applicare pigmenti verde chiaro sulle superfici adeguate.
  3. Soffiare via l’eccesso di polvere e stendere con il pennello pigmenti Terra di Siena sulle parti in rilievo dei mattoni.

 Step 10

 Un tocco realistico alla casa in mattoni e al suo piano superiore abbandonato è stato dato aggiungendo finestre chiuse. Per dare l’idea di come dovrebbe apparire in una fila di edifici l’ho presentato accanto alla facciata di un garage che avevo costruito in precedenza.

 Alla fine ho migliorato la facciata di pitturando ed invecchiando gli ultimi dettagli che avevo aggiunto, utilizzando una tecnica di micro-pittura che dà un tocco realistico a questa casa in mattoni.

 Ora tutto ciò di cui ha bisogno è un tetto, un camino e così via…”

Emmanuel Nouaillier

Traduzione: Alessandro Morocutti

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4 pensieri riguardo “Costruire edifici in miniatura con Foamboard by Emmanuel Nouaillier

  • 27 febbraio 2013 in 09:03
    Permalink

    Ciao sono Daniele, presidente della MANTA, complimenti per i tuoi lavori e i tuoi metodi di lavoro, pure io utilizzo il Forex e fogli plastici di vario spessore dell’Evergreen, nell’auto costruzione nel modellismo scala 1:87 , e 1:35.
    Mi piace molto la tecnica tua dell’invecchiamento dei mattoni, portoni, porte, finestre che danno un senso retro’ agli edifici che fai, bravo.
    Ciao da Daniele.

    • 27 febbraio 2013 in 09:15
      Permalink

      Grazie per i complimenti, purtroppo i lavori non sono miei ma di Emmanuel Nouallier.

  • 13 marzo 2013 in 01:08
    Permalink

    ciao veramente dei bellissimi lavori e sinceramente mi hai molto aiutato per come realizzare il mio diorama di una strada di mattone un unica informazione dove posso acquistare il Foamboard o Feather Board oppure il forex se potresti essere cosi gentile da darmi qualche indirizzo di negozio (a brescia o nei dintorni) o web dove poterlo acquistare te ne sarei davvero grato
    aspetto tue notizie la mia meil e denny1986@live.it grazie e ancora complimenti

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