Hirdman vichingo by Claudio Lombardi

hirman 01

Il figurino che ho dipinto è un hirdman vichingo, ovvero un soldato che componeva stabilmente un hird (l’unità base dell’esercito) dopo aver prestato giuramento al suo re.
La sua testa è coperta da un elmo particolare, dotato di una speciale mascherina che aveva
la funzione di riparare gli occhi ed il naso e al tempo stesso di incutere timore al nemico.
Il corpo è invece protetto da un’armatura di maglia di ferro comunemente nota come Hringserkr (veste ad anelli).
Lo scudo è di grandi dimensioni , di forma circolare, in legno rivestito di pelle e con un
umbone molto sporgente.

Quando i vichinghi erano in mare, gli scudi venivano fissati ai fianchi delle navi, assicurando protezione alle truppe.
Nella mano dell’hirdman c’è una spada di provenienza franca. E’ noto che i vichinghi non
usavano la loro pesante spada colpendo più volte il bersaglio, bensì assestando pochi ma precisi fendenti, la cui potenza annientava l’avversario.
L’arma preferita dei vichinghi è l’ascia ad un solo taglio, si chiama Heggox, ed è la diretta erede della francisca merovingia.
I vichinghi amavano inoltre indossare tuniche e calzoni in lino o lana di svariati colori, tra
cui rosso, blu, verde, e a volte segnalavano, con un colore particolare la loro origine:
Le truppe di Dublino , ad esempio vestivano preferibilmente di rosso.
LA MANO ROSSA
Nel 831 , i vichinghi si accingevano a conquistare l’Irlanda del nord.
Giunti in vista della terra , al re Thorgest punse vaghezza di promettere l’Hulster al primo
dei suoi uomini che l’avesse toccata, e al prode Ulath venne in mente l’idea luminosa di tagliarsi la mano e gettarla a riva.
Una mano rossa da allora campeggia sulle insegne dell’Ulster.
Una mano rossa che ha segnato il destino di una terra che troppe mani insanguinate avrebbero cercato di possedere nel corso dei secoli.

 

 

 

 

Claudio Lombardi

Print Friendly
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: