Valentine infantry tank – Photofile and history

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Photofile:

   

   

   


Valentine tank
Traduzione liberamente tratta da Wikipedia, the free encyclopedia

Dati veloci:

In servizio dal 1940–45

Utilizzatori: Esercito Inglese, Armata Rossa (alcune varianti furono utilizzate da altri paesi come l’Egitto)

Costruiti  oltre 8000 – Lunghezza scafo 5,41m – Larghezza 2,64m – Altezza 2,29m

Peso 17 Tonnellate

Equipaggio:
Mk I,II, IV, VI – XI: 3 (Commander, gunner, driver)
Mk III, V: 4 (+ loader)
Corazzatura da 8 a 65 mm
Armamento principale  Mk I-VII: QF 2-pounder (40 mm)
Mk VIII-X: QF 6-pounder (57 mm)
Mk XI: QF 75 mm
Armamento secondario una MG Besa da 7.92 mm
Motorizzazione:

Mk I: AEC A189 petrol
Mk II, III, VI: AEC A190 diesel
Mk IV, V, VII-XI: GMC 6004 diesel
Velocità Massima 24 km/h
Il  Valentine fu la penultima variante del carro da fanteria così come concepito dalla teoria inglese sull’utilizzo dei carri (poi vi fu il Churchill).

Vennero costruiti più di  8,000 esemplari del Valentine in 11 differenti marks oltre che altre varianti (gettaponte, cannone semovente Bishop o semovente contro-carri Archer) ed infatti questo tipo di carro ha rappresentato un quarto della produzione di carri armati durante il periodo bellico.

Durante la sua carriera il mezzo subì diverse modifiche infatti si passò da uno scafo rivettato ad uno integralmente saldato e da una motorizzazione a benzina ad una diesel (fornita da un motore a due tempi di costruzione GMC che rendeva il carro meno propenso a prendere fuoco).

Fu fornito anche all’USSR e costruito in Canada.

il mezzo si rivelò robusto ed affidabile.

il nome

Vi sono più spiegazioni in merito.

la più popolare fa riferimento alla data di presentazione del progetto al  War Office avvenuta il 14 febbraio 1940; la seconda al nome del progettista dei carri Vickers Sir John Valentine Carden che era morto circa tre anni prima della presentazione del carro. esestono poi versioni più “concrete”: una fa riferimento all’acronimo Vickers-Armstrong Ltd Elswick & (Newcastle-upon) Tyne e l’altra evidenzia che si tratterebbe di mero nomignolo interno alla fabbrica senza alcun significato ulteriore.

Storia

Basato sul carro incrociatore A10 il Valentine venne disegnato in assenza di specifiche del War Office dalla Vickers-Armstrongs ed il progetto fu inizialmente inviato per la valutazione al ministero della guerra il  10/02/1938.

Il team di sviluppo si proponeva di ottenere un mezzo che coniugasse un peso basso (in modo da utilizzare gli elementi della trasmissione e le sospensioni dell’A10) con una potente corazzatura necessario per l’impiego come Carro da fanteria.

il risultato fu un veicolo molto compatto con una torretta angusta che conteneva due persone, la corazzatura era inferiore a quella del Matilda MK II ma, nonostante il motore meno potente, la velocità di punta era la medesima. Di contro il nuovo modello era più semplice da costruire e più economico del Matilda.

Inizialmente il War Office manifestò la propria contrarietà alla torretta a de posti che costringeva il capo-carro ad una doppia funzione, poi stante il deteriorarsi della situzione in Europa approvo il progetto nell’Aprile del 1939.

Il mezzo raggiunse le prove nel maggio 40, in concomitanza con la resa della Francia e l’evacuazione di Dunkerque e, in considerazione delle ingenti perdite di materiali ivi subite fu immediatamente immesso in produzione, entrando in servizio nel Giugno 1940.

Il  Valentine rimase in produzione sino ad Aprile 1944, divenendo il carro più prodotto in Inghilterra durante la guerra [6,855 unità furono costruite nel Regno Unito da Vickers, Metropolitan-Cammell Carriage and Wagon and Birmingham Railway Carriage and Wagon mentre ulteriori 1,420 vennero realizzate Canada). Il carro costituì anche il cuore dell’esportazione  di materiali pesanti all’URSS da parte del Commonwealth in virtù del the Lend-lease Act; infatti  2,394 Valentines  furono esportati dalla Gran Bretagna e 1,388 dal Canada

Combat history

Un Valentine in Nord Africa, a bordo fanti Scozzesi (fonte Wikipedia)

Il primo impiego operativo del mezzo avvenne nel deserto Nord Africano durante l’Operazione Crusader, da allora il Valentine iniziò a rimpiazzare il  Matilda.

Fu molto utilizzato in tale teatro di operazioni guadagnandosi la fama di un mezzo affidabile e ben protetto.

come gli altri carri inglesi del periodo (e mi vien da aggiungere tutti i carri inglesi sino al Firefly ed al Centurion) il problema principare del Valentine era costituito dll’ineffettività dell’armamento principale: il 2-pounder (40mm) infatti non aveva munizionamento HE e prestissimo divenne inefficace anche nel ruolo contro-carri. Analogo ragionamento può essere svolto anche per le successive versioni armate prima con il  6-pounder (57mm) e poi con l’Ordnance QF 75 mm.
Dal 1944 in Europa il Valentine fu relegato a compiti secondari,  essendo stato rimpiazzato dai Churchill e dagli Sherman. Il tipo vide un ulteriore impiego (con numeri invero limitati) nel Pacifico sino al Maggio 1945.

I Sovietivi utilizzarono il  Valentine dalla  battaglia di Mosca dino alla fine della Grande Guerra Patriottica. Il veicolo ottene un buon success ed inffatti sebbene criticato per la bassa velocità e per l’insufficiente armamento era molto apprezzato per le piccole dimensioni, l’affidabilità e la buona corazzatura.

Varianti

Valentine I  (350 prodotti)
Scafo rivettato, motore AEC A189 135 hp a benzina. Cannone da 2 pdr. Torretta a due posti con Capocarro porgitore.

Valentine II (700 prodotti)

Motore Diesel AEC A190 131 hp, con serbatoio esterni sul lato sinistro del compartimento motore.

Valentine III
Torretta più grande per aggiungere un 4 uomo di equipaggio. Per mantenere il peso la corazzatura laterale fu ridotta da 60mm a 50mm.

Valentine IV
Si tratta di un Mark II con trasmissione americana e motore GMC 6004 diesel da 138 hp

Valentine V
Valentine III con trasmissione americana e motore GMC 6004 diesel da 138 hp.

Valentine VI
Verisone Canadese del Mark IV. I primi esemplari avevano la Mitragliatrice Besa come arma coassiale ma rapidamente venne sostituita da una Browning da 0,30

Valentine VII
Altra versione canadese, era un Mark VI con modifiche interne ed un’altra apparecchiatura radio.

Valentine VIIA
Mark VII con serbatoi esterni sganciabili, nuovi cingoli e protezioni per la fanaleria.

Valentine VIII
Un Mark III riarmato con il cannone da 57mm QF 6-pounder gun. A causa delle dimensioni della culatta, fu necessario rimuovere la MG coassiale e ridurre l’equipaggio. Vi fu altresì un ulteriore riduzione dlela corazzatura laterale.

Valentine IX
Un Mark V aggiornato con il 6 pdr gun. Riduzione della corazza come sull’VIII. Sugli ultimi mezzi della serie fu utilizzato un motore GMC 6004  da 165 hp ottenendo una maggiore mobilità.

Valentine X
Nuova torretta e motore da 165 hp. Fu reintrodotta la MG Besa. Tutto il mezzo era saldato.

Valentine XI
Un Mark X con cannone OQF 75 mm ed una versione da 210 hp del GMC 6004. Construzione interamente saldata. Fu utilizzato solo quale carro comando.

Valentine DD (duplex-drive)
Valentine Mk V, IX e Mk XI, resi anfibi utilizzati per l’addestramento degli equipaggi che poi sarebbero sbarcati in Normandia con gli Sherman DD.

Un Valentine DD al War & Peace Show del 2006 foto Vittorio Arena tratta da www.ambbrescia.com

Valentine OP / Command

Le versioni OP (Observation Post) e comando erano munite di radio extra, di contro avevano il cannone rimosso e, ai fini di impedire una rapida identificazione da parte del nemico era muniti di una canna posticcia.

Valentine CDL
Valentine Canal Defence Light, la torretta fu sostituita da una contenete un potente faro.

Valentine Scorpion II
Mezzo specializzato per l’ sminamento, senza torretta con dispositivo Flail sul muso. Mai utilizzato in operazioni.

Valentine AMRA Mk Ib
Mezzo specializzato per l’ sminamento con Armoured Mine Roller Attachment. Mai utilizzato in operazioni.

Valentine Snake
Mezzo specializzato per l’ sminamento con “Snake mine clearing equipment”. Alcuni mezzi videro impiego operativo.

Valentine Bridgelayer
Un gettaponte corazzato senza torretta. Ne furono prodotte diverse dozzine. Un mezzo è conservato al Museo della Motorizzazione alla Cecchignola (Roma).

Valentine with 6pdr anti-tank mounting
Veicolo sperimentale.

Valentine Flamethrowers
2 Valentine furono modificati in carri lanciafiamme. I carri furono utilizzati per determinare il sistema di proiezione del liquido più efficace. Le prove portarono alla costruzione dei Churchill Crocodile che furono usati nel 1944-45.

Utilizzatori

Australia

Canada

Soviet Union

New Zealand

Portugal

Romania 4 Mk III catturati

United Kingdom

Veicoli su base scafo Valentine:

Archer: semovente anticarri con cannone AT da 17 Lbs

Archer fonte Wikipedia commons

Bishop: semovente con pezzo artiglieria da 25Lbs

Bishop fonte wikipedia commons

Valiant (A38) carro fanteria

Valiant Tank fonte Wikipedia Commons
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